L – urologo: Ecco la dieta salva prostata

Facciamo qualche esempio.
Mangiare ogni giorno 2-3 porzioni di frutta, una tazza (o più) di verdura, a pranzo e a cena. E poi, assumere ogni giorno 30-35 grammi di fibre vegetali consumando quanta più frutta e verdura possibile, più una porzione di legumi o almeno 2 porzioni di cereali integrali.

Cibi da evitare?
Cereali, farine e zuccheri raffinati. Limitare insomma i cibi “bianchi” (pane, pasta, riso, salse di crema e torte). Moderare drasticamente anche il consumo di carne, latte e prodotti lattiero-caseari in genere.

Come la mettiamo con i grassi?
Il segreto è includere ogni giorno fonti di grassi “buoni” come il pesce azzurro, la soia, l’avocado e l’olio extravergine di oliva.

Un´alimentazione corretta può fare moltissimo anche contro il tumore più temuto dagli uomini, quello alla prostata. Prima causa di mortalità maschile, davanti al cancro del polmone e a quello del colon, questo tipo di tumore ha vissuto negli ultimi anni un’escalation di decessi. “Colpa degli stili di vita, che nel corso degli anni sono cambiati profondamente”, spiega il professor Mauro Dimitri, chirurgo urologo e Presidente della World Foundation of Urology. Nel suo ultimo libro, “La prevenzione del tumore della prostata: alimentazione e diagnosi precoce”, ha stilato consigli alimentari per difendersi dal cancro.

Mangiare male aumenta il rischio di cancro?
Sì, senza alcun dubbio. Soprattutto oggi che nell’alimentazione quotidiana si sono ritagliati uno spazio sempre più ampio le proteine, i grassi di origine animale, il fast food o quello che sarebbe più giusto chiamare junk food, il cibo-spazzatura.

La conseguenza?
Abbiamo abbassato le difese naturali, predisponendoci al sovrappeso, all’ipertensione, al diabete, alle patologie cardiovascolari più serie, al tumore del colon, ma soprattutto al tumore della prostata.

C’è una dieta ideale per proteggersi dal rischio tumore?
Basta cambiare abitudini a tavola. Non è necessario chissà quale sacrificio che vi faccia perdere il gusto della buona cucina. Ma solo una dieta sana, varia ed equilibrata, capace di apportare all’organismo tutte quelle sostanze utili per proteggerlo dal tumore più cattivo.

Come la pensa sul pomodoro, che pare abbia grandi proprietà anti-tumorali per la prostata?
È vero. Gli uomini dovrebbero farne largo uso: tre quarti di tazza di salsa, 350 ml di succo, 4 cucchiai e mezzo di concentrato.

E come regolarsi con le bevande?
Bere il più possibile tè verde: diversi studi scientifici hanno dimostrato la sua efficacia preventiva contro il tumore della prostata. Ma bisogna consumarne tantissimo, 3 tazze al giorno…

Una corretta alimentazione di questo tipo non è difficile da mettere in pratica e con poche rinunce e qualche accorgimento la vostra prostata ne otterrà un grande beneficio.

cercherò di eseguire la dieta da voi consigliata perchè credo che non comporta molti sacrifici e a mio modesto parere avrò dei benefici. grazie

francesco 4.12.2012. – 04/12/2012

Per stimolare la minzione utilizzare solo metodi naturale e non diuretici chimici che possono rivelarsi irritanti per il tratto urinario.

Curare l’alimentazione in caso di prostatite è importante, la prostatite è una patologia caratterizzata da infiammazione o infezione della prostata e colpisce soprattutto i maschi giovani; i sintomi principali sono dolore, problemi nella minzione, disfunzioni erettili e problemi di salute diversi, spesso legati a fatica intensa o depressione. Le infezioni sono generalmente causate da batteri e funghi che utilizzano il rigoglioso tessuto prostatico per vivere e proliferare. Una corretta alimentazione è indispensabile per alleviare i fastidi che porta questa patologia perché molti degli alimenti che introduciamo con la dieta sono un buon nutrimento per noi ma sfortunatamente anche per loro.

Inoltre, il colesterolo è il principale precursore degli ormoni ed è questo il motivo deve essere tenuto a bassi livelli, mangiando alimenti ricchi di fibre e di omega-3.
Si consiglia di evitare i cibi che possono aumentare l’acido urico, un prodotto del metabolismo delle purine (carne e pesce); se il livello di acido urico nelle urine è troppo alto, si possono formare dei cristalli dallo stesso acido urico che, accumulati dei tratti di reflusso o nella prostata possono causare irritazione e infiammazione.

  • Un pugno di semi di zucca
  • Un frutto di stagione

Spuntino

spero di eseguire alla lettera la dieta sperando in benefici.

Proprio come i latticini e i grassi saturi, gli zuccheri in eccesso provocano un’infiammazione nell’organismo. In particolare, gli zuccheri raffinati mandano in tilt il sistema immunitario, portando a un’eccessiva produzione di citochine proinfiammatorie.

Come ben sappiamo, le verdure a foglia verde sono eccellenti per tenere il nostro organismo in salute. In particolare, i broccoli e il cavolo sono ricchi di un componente chiamato sulforafano, che pare aiuti a combattere il cancro. I ricercatori del Texas A&M Health Science Center, l’anno scorso, hanno dimostrato che gli integratori di questa sostanza possono aiutare a trattare forme avanzate di cancro alla prostata.

Lo dice anche l’Airc: la carne rossa in grandi quantitГ , soprattutto se grassa o troppo cotta, ГЁ assolutamente da evitare per una prostata in buona salute.

Alcune evidenze scientifiche (non definitive) hanno collegato l’eccessiva assunzione di calcio con il rischio di cancro alla prostata. Si parla perГІ di quantitГ molto elevate: 2000 milligrammi di calcio, che sono pari a circa un litro e mezzo di latte.

Secondo i ricercatori sarebbe anche in grado di rallentare lo sviluppo del cancro alla prostata. Altri alimenti come il cocomero e l’albicocca contengono buone quantitГ di licopene.

Per mantenere la prostata in salute con l’avanzare degli anni, ГЁ importante anche mangiare bene. Il quotidiano inglese Telegraph ha raccolto i 5 alimenti da evitare e quelli che invece possono aiutarci.

C’ГЁ l’iperplasia prostatica benigna (BPH), un allargamento non canceroso dell’organo, c’ГЁ l’infezione infiammatoria, anche nota come prostatite. La malattia piГ№ grave ГЁ chiaramente il cancro. Se la prostata cresce troppo, inoltre, puГІ provocare difficoltГ nella minzione e l’indebolimento della vescica: problemi che, se trascurati, portano a complicazioni pericolose come le infiammazioni di vescica e reni.

Molti studi scientifici hanno dimostrato che la soia puГІ abbassare il rischio di cancro alla prostata quando consumata in grandi quantitГ . Un discorso simile vale anche per altri legumi, soprattutto ceci e lenticchie.

Durante la produzione della birra, vengono utilizzati dei lieviti che permettono allo zucchero di trasformarsi in alcol per via della fermentazione.Questi sono particolarmente dannosi per la salute della prostata, perchГ© continuano a proliferare in forma batterica nella stessa.