Prostata ingrossata: sintomi, cause, cura, rischi, dieta e rimedi naturali

La prostata è una ghiandola dell’apparato genitale maschile della grandezza di una noce, posta subito al disotto della vescica e davanti all’intestino retto, è attraversata dalla uretra, che convoglia per l’escrezione le urine provenienti dalla vescica. La sua funzione è la secrezione del così detto liquido prostatico. Questo all’atto della eiaculazione viene convogliato nell’uretra e qui si unisce ad altri fluidi escreti per costituire insieme a questi il liquido seminale.

Per contrastare l’ingrossamento della prostata vengono anche usati estratti vegetali che, sebbene abbiano una azione poco nota (si ipotizza che riducano la componente infiammatoria), provocano diminuzione dei sintomi. Il più comune è l’estratto del frutto della Serenoa repens (palma nana).

L’iperplasia è comune negli uomini dopo i 50 anni ed è probabilmente legata alle variazioni ormonali soprattutto di testosterone.

In caso di prostatite l’ingrossamento si accompagna a:

limitare lo stress.

Gli inibitori della 5α-reduttasi ossia della trasformazione di testosterone in DHT.

Quando il tumore è metastatizzato i sintomi variano in funzione dell’organo colpito.

Approfondiamo le cause ed i sintomi della prostata ingrossata. Analizziamo i rischi e le cure farmacologiche o naturali. Quale dieta bisogna seguire? E quali sono le patologie che determinano l’ingrossamento della ghiandola? Scopriamolo.

In caso di cancro, è possibile seguire una terapia ormonale che, bloccando gli effetti del testosterone, può rallentare la progressione del tumore e ritardare la sua diffusione migliorando la sintomatologia e prolungando la vita.

La TUIP è un’alternativa della TURP per gli uomini che presentano una prostata moderatamente ingrandita, e/o sono in cattive condizioni di salute (per cui corrono meno pericolo con questa altra opzione chirurgica). Questa tecnica consiste nell’effettuare due ridotti tagli nella prostata per ampliare l’uretra e migliorare quindi il flusso urinario.

Un effetto collaterale collegato al suo impiego è l’eiaculazione retrogada (lo sperma viene eiaculato nella vescica urinaria).

La TURP è una procedura attraverso la quale viene rimosso il tessuto prostatico in eccesso per ridurre la pressione sulla vescica e viene praticata con un’anestesia generale, o epidurale (la parte inferiore del corpo è addormentata).

Ci sono vari studi che suggeriscono che una dieta ricca di proteine, di verdure, povera di grassi, di carne rossa, riduce il rischio di sviluppare la già menzionata patologia.

Si stima che il 60% degli uomini che hanno compiuto i 60 anni, presenta un certo grado di ingrossamento della prostata.

  • bisogna determinare se i sintomi che l’uomo avverte durante la minzione corrispondono al modello abituale riscontrato nelle persone affette da questa patologia
  • si valuta la gravità dei sintomi
  • si escludono altre condizioni che presentano una sintomatologia simile (fra cui un possibile cancro alla prostata).

Ogni domanda ha sei possibili risposte, che producono un punteggio in base al quale si valuta la gravità dei sintomi del malato.

La prostata è una piccola ghiandola presente solamente nel corpo maschile: si trova nel bacino, tra il pene e la vescica.

Lista di controllo per la valutazione dei sintomi della sopraccitata patologia