Prostata ingrossata: sintomi, cause, cura, rischi, dieta e rimedi naturali

La terapia è fondamentalmente di 4 tipi: farmacologica, chirurgica, dieta e rimedi naturali.

Il carcinoma prostatico è il cancro maschile più comune che nella maggior parte dei casi inizia come un piccolo rigonfiamento della ghiandola senza provocare sintomi fino al raggiungimento dello stadio avanzato.

limitare lo stress.

La prostata è una ghiandola dell’apparato genitale maschile della grandezza di una noce, posta subito al disotto della vescica e davanti all’intestino retto, è attraversata dalla uretra, che convoglia per l’escrezione le urine provenienti dalla vescica. La sua funzione è la secrezione del così detto liquido prostatico. Questo all’atto della eiaculazione viene convogliato nell’uretra e qui si unisce ad altri fluidi escreti per costituire insieme a questi il liquido seminale.

In caso di tumore alla prostata l’ingrossamento si accompagna a:

Approfondiamo le cause ed i sintomi della prostata ingrossata. Analizziamo i rischi e le cure farmacologiche o naturali. Quale dieta bisogna seguire? E quali sono le patologie che determinano l’ingrossamento della ghiandola? Scopriamolo.

L’iperplasia prostatica può comportare frequenti infezioni delle vie urinarie, alterare la funzione renale, causare disfunzioni erettili e sterilità.

Primi sintomi simili a quelli dell’iperplasia benigna.

E’ un ingrossamento dovuto a proliferazione cellulare maligna.

Una situazione di origine ostruttiva, comunque si puo’ trovare anche nei Pazienti Giovani, in quanto possono mostrare, su base flogistica o congenita, una rigidita’ del collo vescicale, detta Sclerosi del Collo Vescicale.

I sintomi della prostatite sono numerosi ed eterogenei. Essi possono variare molto a seconda della gravità, dello stadio della malattia e della fisiologia specifica di ogni individuo. Per questo motivo per il paziente non è sempre facile associare i sintomi alla patologia prostatite. Vediamo nel dettaglio la sintomatologia.

Parliamo ora attentamente della Sintomatologia della Patologia della prostata, che possiamo dividere in 4 categorie:

  1. Dolenzia Testicolare bilaterale o monolaterale;
  2. Senso di fastidio e di pesantezza nella zona del Perineo (area che va dai Testicoli all’ano);
  3. Dolore inguinale bilaterale, come sensazione di slip stretti;
  4. Sensazione di pesantezza nell’Ano, desiderio di defecare, ma senza evacuazione.
  5. Dolore acuto e bruciore sulla punta del Pene, durante e dopo l’eiaculazione.
  6. Dolenzia sovrapubica, a livello della Vescica, con sensazione costante di svuotamento Urinario incompleto.
  1. Calo del desiderio sessuale ;
  2. Leggero calo dell’erezione;
  3. Presenza di emospermia, tracce di sangue nello sperma (presenza di calcoli nei dotti eiaculatori, visibili attraverso esecuzione di Ecografia Vescico-Prostatica TransRettale);
  4. Eiaculazione Precoce (solitamente causata dalla presenza di microcalcificazioni a livello del Veru Montanu, ed in zona Para-Uretrale, visibili e diagnosticabili, attraverso l’esecuzione dell’Ecografia-Vescico-Prostatica Trans Rettale).

I sintomi urinari che verranno menzionati qui di seguito, si possono verificare, sia nel Paziente affetto, da Ipertrofia Prostatica Benigna, che da Prostatite, per iperattivita’ del muscolo detrusoriale. Cio’ che li differenzia e che ci indirizza per porre diagnosi differenziale e’ il tempo di insorgenza, tardiva per l’Ipertrofia Prostatica, veloce per la Prostatite. Inoltre mentre per l’Ipertrofia Prostatica, rappresenta una patologia di origine ostruttiva, per la Prostatite, invece, trattasi di origine flogistica / infettiva.

Perché comprendiate il tutto al meglio, può essere utile consultare anche i cenni di Anatomia e Fisiologia della Ghiandola Prostatica.

Sono quelli che il Paziente avverte con più facilità e sono inconfondibili per porre diagnosi di Prostatite. Questi si fanno più evidenti al cambiare delle stagioni e sono:

  1. Sintomi Dolorosi;
  2. Sintomi della Sfera Sessuale;
  3. Sintomi urinari;
  4. Sintomi della Sfera Riproduttiva.