Prostata problemi

L’aumento della frequenza minzionale e la presenza di bruciore rappresentano i primi segnali di infezione della vescica e della prostata.

È consigliabile bere almeno 1,5 litri d’acqua ad intervalli regolari durante tutta la giornata.
Scegli un’acqua oligominerale, leggera, a basso contenuto di sodio e diuretica, che possa facilitare la funzionalità renale, consentendo l’eliminazione di scorie e liquidi in eccesso

Controlla se il tuo neonato ha i testicoli in sede ed il glande scoperto.

La società Italiana di Urologia (SIU) ha stilato un decalogo di semplici regole da seguire per una corretta prevenzione in ambito urologico.

Anche un singolo episodio di sangue nelle urine (ematuria) può rappresentare un sintomo precoce di gravi patologie dell’apparato urogenitale.

Prendi esempio dal mondo femminile: la prevenzione si fa a tutte le età.

È importante non trascurare anche il minimo episodio di incontinenza urinaria, sia sotto sforzo che a riposo.

Si consiglia di limitare il consumo di grassi animali, birra, insaccati, spezie, pepe, peperoncino, alcolici e superalcolici, caffè, privilegiando, al contrario, i cibi contenenti sostanze antiossidanti quali vitamina A (carote, albicocche, spinaci, broccoli, pomodori), vitamina C (ribes, kiwi, agrumi, fragole, mirtilli, cavolfiori, peperoni), vitamina E (olio d’oliva, oli vegetali, germe di grano), selenio (carne, noci, tuorlo d’uovo), zinco (carni rosse, noci, fegato).

Ricorda, nella vita di coppia, che l’infertilità dipende nel 50% dei casi dal maschio. È consigliabile eseguire un esame del liquido seminale in previsione di una gravidanza desiderata, perché eventuali alterazioni possono mettere in evidenza patologie che sono risolvibili, se trattate in tempo.

La ritenzione di urine comporta dolori e dovrebbe essere trattata con urgenza medica. Se viene interrotta l’eliminazione di urina, la pressione all’interno della vescica può consentire il reflusso dell’urina fino ai reni con il rischio di danni permanenti. Con l’aumento dell’età media, si è verificato un incremento del numero di uomini con problemi di prostata.

Fra i sintomi della prostatite acuta vi sono febbre, dolori nella parte bassa della schiena, brividi. La prostatite cronica solitamente è associata a quadri di lieve entità di questi sintomi, ma potrebbe anche provocare disfunzioni sessuali, una eiaculazione dolorosa e la secrezione dall’uretra.

Solitamente, un primo sintomo di problemi alla prostata coincide con una maggiore necessità di urinare durante la notte ed un crescente bisogno dello stimolo, nel tempo. Contestualmente potrebbero anche insorgere altri disturbi urinari, come la difficoltà nell’emissione di pipì e l’impossibilità di svuotare la vescica interamente, o come anche la perdita di qualche goccia di urina al termine della minzione.

I problemi della prostata si presentano sotto due forme principali: vi è un aumento delle dimensioni della prostata – IPB (ipertrofia prostatica benigna); la prostatite, un’infezione batterica che può sopraggiungere senza preavviso e portare a conseguenze gravi – prostatite acuta, prostatite cronica. L’infezione cronica può seguire quella acuta. I segni comuni di aumento delle dimensioni della prostata compaiono solitamente dopo i 45 anni.

Quali sono i sintomi dei problemi alla prostata da osservare per intervenire tempestivamente nelle cura dei problemi di questa ghiandola? In caso di un aumento delle dimensioni della prostata, in caso di difficoltà ad urinare con una frequenza non usuale, un maggiore sforzo quando si vuole urinare, incontinenza, impossibilità a svuotare completamente la vescica. Sono solo alcuni dei segnali principali da tenere sott’occhio.

I sintomi che abbiamo enucleato hanno tutti una causa che li accomuna, ovvero la diminuzione delle dimensioni dell’uretra provocata dalla crescita di tessuto prostatico che la circonda e che si forma attorno all’uretra. Naturalmente il disturbo varia a seconda della gravità, tuttavia l’aumento di dimensioni della prostata riguarda almeno il 50% degli uomini di età superiore ai 50 anni, ed il 90% di uomni con età superiore agli 80 anni.

Nel corso della prostatite l’infezione può raggiungere i testicoli e l’epididimo, il condotto che si trova dietro ad ogni testicolo e che permette il trasporto dello sperma dai testicoli. L’infezione potrebbe essere anche trasmessa al partner sessuale. A causa dell’IPB, la vescica può non essere in grado di svuotarsi del tutto ed il ristagno di urina nella vescica può portare a delle infezioni ed alla formazione di calcoli.

La prostata è una ghiandola che si trova nell’apparato genitale maschile, attorno all’uretra, il canale per mezzo del quale l’urina viene trasportata dalla vescica verso il pene. Qual è la funzione principale della prostata? La funzione della prostata è quella di produrre gran parte di liquido seminale che contiene gli spermatozoi, ovvero dello sperma. La prostata controlla anche l’eliminazione dell’urina dalla vescica. A causa di questo duplice ruolo della prostata, i sintomi dei disturbi di questa ghiandola possono riguardare sia difficoltà ad urinare che problemi di tipo sessuale.

La prostatite è più rara e avviene in persone più giovani, senza comportare l’aumento delle dimensioni. Sebbene alcuni sintomi possono ricordare quelli dell’IPB, altri sono più tipici dell’infezione.