Prostatite: sintomi, cause, cure e rischi della prostata infiammata

Bagni caldi. Servono a rilassare la muscolatura e ad alleviare la sintomatologia dolorosa.

Esaminiamo i sintomi e le cause della prostatite in forma acuta e cronica. Scopriamo le cure farmacologiche e naturali e i rischi che possono derivare dalla prostata infiammata.

Test urodinamici. Consentono di valutare come si svuota la vescica durante la minzione e conseguentemente in che misura l’ingrossamento della prostata compromette tale meccanismo.

Questa prima fase consente allo specialista di effettuare una ipotesi di diagnosi che dovrà poi essere confermata da una serie di indagini cliniche. Queste sono:

Soffrire di problemi della vescica per cui si necessita l’uso di un catetere per drenare le urine. L’introduzione di questo nell’uretra può produrre irritazione ed infezioni della prostata.

I sintomi della prostatite variano a seconda dalle cause che hanno indotto l’infiammazione della ghiandola, ma comunque i più comuni sono:

Analgesici ed antiinfiammatori non steroidei. Mantengono sotto controllo la sintomatologia dolorosa

Prostatite batterica cronica. E’ sempre conseguente ad una infezione di batteri ma i sintomi della malattia sono contenuti e si evolvono con estrema lentezza per un periodo che perdura almeno tre mesi. Si accompagna a frequenti infezioni delle vie urinarie con guarigioni e ricadute. Spesso è contratta per via sessuale ed i batteri più comuni che ne sono responsabili sono la Clamydia trachomatis ed il Gonococco.

Incontinenza urinaria. Con improvviso ed incontenibile bisogno di urinare.