Test del PSA

La terapia del tumore alla prostata varia a seconda che il tumore sia limitato alla ghiandola o si sia già diffuso in altre parti del corpo; ovviamente la cura dipende anche dalla vostra età e dallo stato di salute generale.

La prostata è una ghiandola del sistema riproduttore maschile situata sotto la vescica (l’organo che raccoglie ed espelle l’urina) e davanti al retto (la parte inferiore dell’intestino).

  • L’invecchiamento è il più importante fattore di rischio per il cancro della prostata, uomini con 50 anni o più sono associati a un rischio maggiore.
  • La famigliarità può avere un certo peso; se i famigliari più stretti (padre e fratello) hanno un tumore alla prostata il rischio per il soggetto è 2-3 volte superiore alla media.
  • Anche la dieta può anche essere un fattore rilevante: gli uomini che mangiano grandi quantità di grassi animali, in particolare provenienti da carne rossa, sono associati a un rischio maggiore.

Ha le dimensioni di una noce e circonda parte dell’uretra (il dotto che espelle l’urina dalla vescica). La sua funziona risiede principalmente nella produzione di un liquido che costituisce parte dello sperma.

Il primo esame con cui si valuta la salute della prostata è l’esplorazione rettale, condotta attraverso l’inserimento di un dito coperto da un guanto e successivamente lubrificato all’interno del retto del paziente, al fine di valutare la dimensione della ghiandola.

Questo tumore è uno dei più diffusi tra gli uomini, ma la prognosi (possibilità di guarire) è molto buona quando lo si diagnostica in tempo.

L’esame definitivo per la diagnosi di un tumore alla prostata è invece la biopsia, che prevede il prelievo di un certo numero di campioni di tessuto della ghiandola; trattandosi di un esame particolarmente invasivo, per quanto ragionevolmente sensibile e preciso, è compito degli specialisti individuare i soggetti in cui i rischi giustifichino la conduzione dell’esame.

Esclusi i carcinomi della cute, il tumore della prostata è il più comune negli uomini italiani e purtroppo spesso non si manifesta attraverso sintomi precoci, mentre nelle fasi più avanzate può diventare causa di diversi disturbi legati alla minzione.

Secondo recenti statistiche in Italia un uomo su 16 sviluppa il tumore nel corso della propria vita, ma in base a fonti americane relative agli anni 2003-2009 la sopravvivenza a 5 anni è di oltre il 99%.
Fonti:

  • uomini con risultati nella norma siano comunque affetti da tumore prostatico,
  • uomini con PSA elevato siano affetti da problemi di natura del tutto diversa dal tumore.

Il PSA è ad oggi considerato un indice di salute prostatica e non più un marker tumorale, anche se questo esame rappresenta comunque un buon compromesso per individuare potenziali casi dubbi che necessitino di ulteriori approfondimenti, con il fine ultimo di ridurre la mortalità associata al tumore alla prostata, senza per questo gravare eccessivamente i pazienti di esami invasivi e inutili (biopsia).

Soppesare benefici, limiti e rischi dell’esame è l’unico modo per valutarlo in modo corretto.

(Attenzione, gli intervalli di riferimento possono differire da un laboratorio all’altro, fare quindi riferimento a quelli presenti sul referto in caso di esami del sangue ed urina.)

Il test del PSA è un esame usato principalmente come screening per il tumore della prostata, una ghiandola che si trova sotto la vescica degli uomini.

Dopo una prostatectomia radicale (rimozione chirurgica della prostata) ci si aspetta che i valori si azzerino (inferiore a 0.2 ng/ml) nell’arco di circa un mese e tale deve rimanere.

Il sangue, infine, dovrebbe essere prelevato prima di una eventuale manovra rettale e soprattutto di una biopsia prostatica.

  • un’attività fisica intensa in grado di alterare la funzionalità della prostata (ad esempio l’uso della bicicletta)
  • e l’eiaculazione (sia per masturbazione che a seguito di rapporti completi).

L’interpretazione deve essere fatta dal medico in base a numerosi fattori (età, presenza di altri sintomi, famigliarità, . ), ma in generale possiamo affermare che: