Tumore alla prostata – sintomi e cause – sopravvivenza

3) Secondo Newmark et al. la quantità elevata di fosfati contenuti nei latticini può favorire lo sviluppo del tumore alla prostata perché aumenta la concentrazione di fosfati nel plasma. Questo incrementa eccessivamente la concentrazione di 1,25-diidrossicolecalciferolo.

Sintomi del tumore alla prostata in uno stadio avanzato:

  1. L’età è il fattore principale per il cancro alla prostata. Si è scoperto che gli uomini che hanno 65 anni e più hanno un rischio maggiore di avere questo tipo di cancro.
  2. La storia famigliare è un altro fattore per la formazione del cancro alla prostata.
    Un uomo ha un rischio maggiore di contrarre questa malattia se il padre ha sofferto dello stesso disturbo in precedenza. Il rischio aumenta di due o tre volte in media.
  3. La mortalità è più alta nelle persone di razza nera (circa il doppio). (Fonte)

Il tumore della prostata si forma

6) Il latte intero e i latticini ad alto contenuto di grassi possono aumentare le concentrazioni di peptide C. Questa sostanza può aumentare il rischio di carcinoma prostatico aggressivo (Fonte – https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15075172)

Tutti i tessuti che costituiscono la prostata possono subire una trasformazione neoplastica.

Secondo i dati di uno studio scientifico pubblicato su Pubmed, il latte scremato / magro nell’alimentazione aumenta il rischio di tumore non aggressivo (tumore di basso grado o allo stadio iniziale).
Se una persona beve il latte intero ha più probabilità di:

2) Un altra causa può essere l’acido fitanico contenuto nei latticini che può aumentare l’espressione dell’enzima α-metilacil-coa racemasi.
Questa sostanza interviene nello sviluppo del tumore.

  1. Adenocarcinoma NAS o Non Altrimenti Specificato (95 %),
  2. Adenocarcinoma di tipo mucinare,
  3. Carcinoma duttale,
  4. Carcinoma neuroendocrino (a piccole cellule),
  5. Carcinoma indifferenziato non a piccole cellule,
  6. Carcinoma a cellule transizionali,
  7. Carcinosarcoma.

Questa sintomatologia non è necessariamente indice della presenza di un tumore maligno, infatti i medici sottolineano che queste stesse manifestazioni possono essere segnale anche di altre patologie. In ogni caso, è necessario contattare subito il proprio medico di fiducia o uno specialista, per fugare il più presto possibile ogni dubbio.

I segnali più diffusi, che compaiono ad una fase intermedia del carcinoma, sono:

Ritagliarsi ogni giorno mezz’ora per fare attività fisica.

Generale sensazione di non riuscire ad urinare in maniera completa.

Quando il paziente è particolarmente anziano o soffre di altre patologie gravi, c’è la possibilità di attuare una forma di nonterapia, definita “vigile attesa”. Di fatto, non vengono prescritti farmaci specifici finché non compaiono sintomi significativi. Nel frattempo, vengono eseguiti esami come il test PSA, la biopsia oppure l’esame rettale, per monitorare le condizioni di salute del paziente in maniera costante affinché sia possibile agire nel momento più opportuno.

Nel caso in cui il tumore alla prostata sia in stadio più avanzato o presenti un maggior rischio, lo specialista valuterà che tipo di terapia attiva impiegare per curare il paziente. Se la neoplasia è confinata alla ghiandola, è possibile realizzare un intervento chirurgico radicale di rimozione della prostata e dei linfonodi della regione accanto. L’operazione può essere effettuata la laparoscopia robot-assistita, una tecnica ad alto tasso di tecnologia che in questi anni ha dato ottimi risultati.

La prostata è una ghiandola presente solo negli uomini, posizionata di fronte al retto che può, spesso a causa dell’avanzare dell’età, ingrossarsi fino a creare problemi per le vie urinarie. Le cellule della prostata più colpite sono quelle della ghiandola, per questa ragione, spesso si fa riferimento a questa tipologia tumorale come adenocarcinoma.

Nella fase iniziale il tumore alla prostata è asintomatico, quindi può essere individuato solo attraverso una approfondita visita urologica oppure in occasione di un controllo della PSA con esame del sangue.

Bisogno di urinare molto frequentemente